Apr 2016

Da Juliette Binoche a Jessica Chastain, nasce la casa di produzione no profit We Do It Together (WDIT)

Fondatrice la produttrice italiana Chiara Tilesi. Tra i membri dell’Advisory Board stelle del cinema internazionale come Jessica Chastain, Queen Latifah, Juliette Binoche, Freida Pinto, Catherine Hardwicke, Amma Asante, Małgorzata Szumowska, Marielle Heller, Ziyi Zhang, Haifaa Al Mansour e Katia Lund.

 

Nasce We Do It Together (WDIT), società di produzione no profit che riunisce gli esponenti più importanti della film industry americana, con lo scopo di finanziare e realizzare film, documentari, TV sul tema della diversità di genere dedicati al rafforzamento del ruolo delle donne e a garantire un futuro di opportunità per i volti nuovi ed emergenti.

L’advisory board di We Do It Together è costituito dai più importanti influencer del settore e comprende un gruppo eterogeneo e internazionale di icone culturali, di decisori, di intellettuali, tra cui: Jessica Chastain, attrice vincitrice del Golden Globe, del Premio BAFTA e nominata al premio Oscar; l’attrice Freida Pinto, nominata al Premio BAFTA; la cantante e attrice Queen Latifah, nominata agli Oscar e vincitrice del Golden Globe; la regista di “Twilight” Catherine Hardwicke; il regista Hany Abu-Assad, nominato al premio Oscar; l’attrice Ziyi Zhang, nominata ai Golden Globe; Amma Asante, regista di “La ragazza del dipinto” e “A United Kingdom”; l’attrice e vincitrice del premio Oscar Juliette Binoche; l’attrice e regista Marielle Heller, che ha scritto e diretto il film “The Diary of a Teenage Girl”; Katia Lund, regista di “City of God”; Małgorzata Szumowska, regista del film “Elles”; l’attrice, produttrice e scrittrice Alysia ReinerHenry Louis Gates, docente all’Università di Harvard, vincitore dei premi MacArthur Fellow e Alfred I DuPont-Columbia University, nonché premiato con la National Humanities Medal; e Haifaa Al Mansour, regista del film “Wadjda” e nominata al premio BAFTA.

Le attività dell’organizzazione saranno finanziata da fondazioni, sussidi governativi, aziende sponsor e donazioni individuali e i proventi saranno reinvestiti per dar vita ad un’organizzazione autosufficiente.

Il primo film sarà annunciato nel corso della 69° edizione del Festival di Cannes.

La nascita dell’organizzazione arriva in contemporanea alla partecipazione di We Do It Together al terzo “Power of Collaboration Global Summit” presso le Nazioni Unite, in programma per il 29 febbraio, che vedrà la società tra i protagonisti. Intervenendo sul tema “Uno sguardo alla prossima tappa: conversazioni con uomini™ (e donne) a Hollywood” (“A Glimpse to Next Stop: Conversations With Men™ (And Women) in Hollywood”), Chiara Tilesi, fondatrice e membro dell’Advisory Board, presenterà il nuovo modello internazionale no profit della casa di produzione, illustrandone la missione: una sfida allo status quo attraverso la produzione di film di donne e sulle donne, per cambiare la percezione degli stereotipi femminili.

“Ci auguriamo – afferma Chiara Tilesi – che in futuro non ci sarà più bisogno del finanziamento di una particolare nicchia per produrre film di donne e sulle donne. Tutti noi coinvolti nella We Do It Together riconosciamo il ruolo fondamentale dei media e dell’intrattenimento nel definire e sfidare le regole sociali. Il cinema ha sempre avuto il potere di ribellarsi alle convenzioni e di cambiare i cuori e le menti, un potere e un potenziale che devono essere sfruttati anche per sfidare le norme arcaiche sul ruolo della donna nell’industria dello spettacolo. Crediamo per questo che sia fondamentale dare alle donne, in tutto il mondo, un mezzo concreto per esprimere se stesse e una struttura stabile per far sì che queste storie vengano finanziate e distribuite”.

L’organizzazione nasce in risposta all’evidente divario di genere presente a tutti i livelli del settore, davanti e dietro la macchina da presa e opererà finché il cinema e l’industria culturale non adotteranno una prospettiva di genere basata sulla naturale parità tra uomini e donne.